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Fuori rotta…

Fuori rotta…

Ogni nave alla fine rientra al suo porto,
dopo aver affrontato tempeste e mari,
o infiniti giorni tutti uguali,
senza sapere quale è peggio dei due,
se una difficile ma “veloce” giornata,
o una bonaccia che non ci porta da nessuna parte,
se non forse alla pazzia,
quella che spesso convive con il genio,
più che con la stupidità,
che se vede la linea laterale della strada,
curvare verso il centro,
la segue,
anche se non ha senso,
dato che non sa fare altro,
sa solo seguire,
non condurre,
poco più che un mozzo in questo mare d’asfalto,
trovando sempre una nuova rotta,
ma mai quella giusta…

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