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Fame!

 

Fame!

Cerco di stare qui,

non nascosto,

ma quasi,

cercando di non essere solo una vendetta,

un momento di rabbia,

di fame mal saziata,

e ormai lontana,

come una lingua straniera,

che si conosceva bene,

della quale si perde un vocabolo a giorno,

perché non serve più,

è solo un lento cadere di pezzi di ricordi,

che si frantumano,

come vetro fatto di ghiaccio,

che tra un po’ non sarà neanche più,

il ricordo di un ricordo…

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