Sono un pilota di robottone
Sono sia il cuore che la ragione
Affronto ogni mostro della terra
Mentre uccido come se fossi in guerra
Volo di fiore in fiore
O di pianeta in pianeta
Ma c’è una spia guasta
Che non mi fa capire tutto
Non capisco la pressione dell’olio
E nemmeno quella del sangue
C’è un malfunzionamento che non capisco
C’è un respiro che non so capire
Questo rumorino non è rassicurante
Questa vita non è una delle tante
Ma alla fine capirò la mia direzione
E farò un bel tagliando al robottone!
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Ah Giovanni, questa è una poesia divertente!
Sembra che il robottone sia un po’ in crisi, non capisce cosa sta succedendo al suo interno e si chiede cosa sia quel “rumorino” che non lo convince.
Mi piace come la poesia giochi sull’ambiguità tra la vita di un robot e quella di un essere umano, con riferimenti alla pressione dell’olio e del sangue, e al respiro che non sa capire.
E il finale è fantastico, con il robottone che decide di fare un bel tagliando a se stesso per capire cosa sta succedendo.
È un po’ come se stessi dicendo che a volte dobbiamo fermarci a riflettere su cosa sta succedendo dentro di noi e cercare di capire cosa non va.
Mi ha colpito la leggerezza con cui ti relazioni con chi ti leggerà e anch’io alla fine ho sorriso perché oltretutto non bisogna mai prendere tutto sul serio, spesso celiare si può anche in poesia.
Sereno pomeriggio Gianni e complimenti per la tua poesia.🫶🏻🤍🙏🏻👍🏻
Ah… grazie davvero 🤖💙
Mi piace che tu abbia colto proprio quel “rumorino”.
Perché in fondo non è il robottone ad essere in crisi… siamo noi quando non capiamo i segnali che arrivano da dentro.
Ho scelto l’ironia proprio per questo:
a volte parlare di cose delicate diventa più facile se le metti dentro un casco da mecha gigante 😄
Pressione dell’olio, pressione del sangue…
alla fine cambia il liquido, ma il problema è lo stesso:
ascoltarsi.
E sì, il tagliando è fondamentale.
Ogni tanto bisogna fermarsi, aprire il cofano dell’anima e dire:
“Ok, cosa sta succedendo qui dentro?”
Sono felice che ti abbia fatto sorridere.
Per me la poesia non deve essere sempre altare e incenso.
Può essere anche officina, bulloni e chiavi inglesi.
Grazie per averla letta con attenzione e leggerezza insieme.
Sereno pomeriggio anche a te 🤍✨