
Ferite…
Inferte dal vento,
e dall’acqua,
fatte di terra smossa,
o di pelle rialzata,
magari per un secca improvvisa,
o un coltello affilato,
una forte mareggiata,
o un brutta caduta,
quanta differenza c’è?
Dipende solo dal mezzo,
dal tempo,
o da chi subisce il danno?
Non so,
ma sono entrambi ferite,
entrambi lembi mancanti,
entrambi detrazioni,
di un passato più bello,
sostituito,
da una vistosa cicatrice…
🔥 Hai sentito una scintilla?
Puoi sostenere Fuoconero, il sito e le prossime storie.
Lascia una scintilla
