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Cime…

 

 

Cime…

 

Questa strada sembra verticale,

come una cima da scalare,

una parete stradale,

da affrontare,

ogni giorno con un spirito diverso,

dato che non va sempre nello stesso verso,

un giorno è come farla in automobile,

un altro si sta infilati nel muro trafitti da una freccia,

che ci fa male ma non ci fa cadere,

appoggiati di schiena,

contro la linea bianca,

aspettando che la freccia si stanca,

e ci lascia andare,

anche se con un pezzo di anima in meno,

un tributo pesante ma necessario,

e la piccozza,

cerca di bucare l’asfalto,

con poco successo,

scivolando mancando di poco il cesso,

ma forse non è poi così male fare un tuffo,

lasciarsi andare,

in fondo,

non lo devo salvare per forza io il mondo…

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