
Di mattina…
Si, è vero
Scrivere di sera è sempre un piacere
ma farlo la mattina è un dovere
è una resa dei conti con i sogni
con i ricordi
in quel momento mi sento estraneo perfino a me stesso
ma non importa se il destino si distrae sempre
prima o poi mi vedrà
anche perché non mi piace urlare
farmi notare
anonimo
si, in quel momento me ne rendo conto
ogni lacrima ha un peso diverso
un tonfo diverso
come delle lettere che cadono in un universo di parole
ma le parole sono labili
l’unica nostra sicurezza sono i numeri
immobili come montagne
sicuri come il passato
ma io non sono un numero
e probabilmente è per questo
che il destino non ha fiducia in me
fa finta di non vedermi
come se fossi l’amico che nessuno vorrebbe…
