Viaggi necessari…
Faccio questa strada dall’inizio del viaggio,
ma non la riconosco più,
forse perché ho paura dei miei passi,
che non hanno nessuna eco,
ma per adesso è meglio così,
renderei solo triste un compagno di viaggio,
prenderei senza dare,
meglio usare energie per il viaggio,
dato che la strada non è più dentro di me,
o meglio c’è modificata,
dal ghiaccio,
senza scampo,
l’inverno è ovunque,
ed io ho vestiti estivi,
e ricordi della stessa stagione,
l’unica cosa rimasta,
l’ultimo viaggio,
prima che la cartina si rompesse…
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