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Quattro ombre…

Quattro ombre…

Ormai c’è solo la luce artificiale,
le ombre hanno coperto qualsiasi cosa,
lunghe e larghe,
ci hanno confuso,
e io,
che cammino da solo,
dopo una giornata senza ombre,
vedo quattro mie ombre,
Peter pan sarebbe invidiosissimo,
ma quale sarà veramente la mia?
Questo gioco di luci e ombre,
mi divide in quattro parti,
come a volte vorrei essere,
per capire meglio le cose,
e avere una visione d’insieme,
cercando di capire quale sia la mia vera ombra,
quella che mi somiglia di più,
anche se non sembra le differenze ci sono,
ma è molto difficile coglierle,
come è difficile scegliere la strada da seguire,
“seconda stella a destra fino al mattino”,
sperando di raggiungere,
l’isola che non c’è,
giusto per regalare qualche ombra a Peter pan…

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