Sintonizzo bene la frequenza
Girando piano la manopola dell’anima
Per sincronizzarmi con quest’onda
Che va e viene
Uno tsunami indeciso
Forte e potente
Ma che non sa dove e se abbattersi
Travolgendo e purificando
Strade case e anime
E una di quelle anime è la mia
Travolgimi pure
Travolgi me, ignora il resto
Ho le braccia spalancate per accoglierti
Posso affrontarlo
Posso metterti dentro di me
Ho l’anima molto spaziosa
Un oceano non ne riempirebbe neanche la metà
Voglio che la tua acqua e il tuo sole
Siano al sicuro dentro di me
Mi bastano due ritocchi alla manopola
E potremo finalmente cominciare la nostra sinfonia…
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