body{font-size:0!important}body>.wp-site-blocks,body>#wpadminbar,body>#fn-article-nav,body>#fn-inner-hero,body>.wp-site-blocks main,body>.wp-site-blocks footer{font-size:16px!important}footer.wp-block-template-part{background:#080909!important;color:#cfc7be!important;border-top:1px solid #302525!important}footer.wp-block-template-part *{color:#cfc7be!important}footer.wp-block-template-part a{color:#df3c36!important}

Mezzogiorno…

Mezzogiorno…

Anche oggi il sole,

ha avuto la meglio sulla notte,

ma forse nemmeno questa luce basta,

questo calore,

è insufficiente,

ad asciugare le lacrime,

a dimenticare le botte,

lo so,

che tra un po’,

mi scalderà,

ma ci vorrà troppo tempo,

ci vorrà altra luce,

servirà giustizia,

devo aspettare mezzogiorno,

solo in quel minuto,

potrò togliere il “muto”,

a questo mondo,

ed ascoltare tutto quello che ha da dirmi,

da mostrarmi,

mi basterà quel minuto,

e non servirà fare un “carpe diem”,

Perché da quel momento la mia vita,

sarà tutta come quel magico attimo….

🔥 Hai sentito una scintilla?
Puoi sostenere Fuoconero, il sito e le prossime storie.
Lascia una scintilla

Rispondi

Scopri di più da Momenti che diventano parole

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere

Lascia una scintilla