Astemio…

Astemio…

Per me

 è come se fosse già domani

in fondo i giorni sono simili

potrei anche cadere di nuovo

Perché no?

In fondo è solo gravità

In fondo

Si scopre

Come è fatto solo se lo tocchi

Per scrivere bene ci si deve sacrificare

Maltrattare il corpo

“viaggiare”

Come gli eroi che chiudono i reattori nucleari

Senza protezione

Bisogna navigare

Magari nell’alcol

Cosa ne voglio capire io?

Che sono astemio

Che ho il fegato intatto

Il cuore un po’ meno

Ma forse il vero cuore della scrittura

È nel nero del fegato

È fatto di coraggio

Di parole suggerite da bacco

Io invece

Preferisco le mie

Da qualunque sostanza provengano…

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