body{font-size:0!important}body>.wp-site-blocks,body>#wpadminbar,body>#fn-article-nav,body>#fn-inner-hero,body>.wp-site-blocks main,body>.wp-site-blocks footer{font-size:16px!important}footer.wp-block-template-part{background:#080909!important;color:#cfc7be!important;border-top:1px solid #302525!important}footer.wp-block-template-part *{color:#cfc7be!important}footer.wp-block-template-part a{color:#df3c36!important}

Il peso dei miei occhi…

Portare questi occhi in giro non è facile

Per quello che hanno visto e guardato

Per quello che hanno imparato

Sia personalmente che dopo aver visto il mondo

Ma in fondo sono solo delle telecamere

Sta a cervello e cuore registrare

Portare dentro ricordi ed emozioni

Ma qualcosa resta sempre

Sul fondo

Si accumula

Prende peso e forma

Come un “fantasma delle informazioni”

Questo agisce anche da filtro

Rendendoli meno sensibile alla luce

E alle altre brutte notizie

Allora ormai filtrano poco

Troppo sporchi per farlo bene

Troppo pesanti per girarsi dall’altra parte

E allora cerco di vedere con altri occhi

Magari con i tuoi

Per avere un punto di vista meno cinico

Più giusto

Più leggero

Mentre il mondo crolla

Ma almeno riesco a discernere

Tra giusto e sbagliato…

🔥 Hai sentito una scintilla?
Puoi sostenere Fuoconero, il sito e le prossime storie.
Lascia una scintilla

Rispondi

Scopri di più da Momenti che diventano parole

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere

Lascia una scintilla