
Sulla riva…
Seduto sulla riva,
aspettando qualcosa che non arriva,
l’acqua mi bagna,
e poi scappa,
quasi avesse paura,
mi alzo,
e il mio calcio fa mille schizzi,
forse faceva bene ad avere paura,
dal velo d’acqua emergi tu,
neanche il Botticelli avrebbe potuto tanto,
altro che venere…
e capisco di essere mille volte più fortunato,
del bambino a cui poco fa ho salvato la vita,
dato che tu me la salvi ogni giorno,
mi tieni a galla,
anzi mi fai volare su questo mare,
di guai,
di problemi,
e mi dai la forza per salvare,
e per salvarmi,
per arrivare su venere e tornare,
per scrivere,
e soprattutto per capire,
che anche se la vita ci mette in difficoltà,
lo fa solo per renderci degni,
dei regali che ci farà…
Rispondi