Ascolto.
Leggo.
Studio tutto
quello che ha funzionato.
Poi cambio tutto.
E lo butto.
Perché il mio motore
non gira a regole.
Gira
a inchiostro.
Il mio cuore
ne pompa uno
di un colore unico.
Fatto di memoria.
Un caleidoscopio
di ricordi frullati:
odori,
immagini,
suoni.
Miei.
Solo miei.
E quello che esce
non deve piacere.
Deve essere vero.
Perché ogni verso
è solo questo:
una pagina del mio viaggio
scritta con le sfumature
della mia storia…

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