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Alfa centauri…

Ti vedo,
con l’acqua fino alle ginocchia
cerchi rospi da baciare
senza chiedergli il consenso.

Ti ascolti?
Quando non sai cosa dire
ma sai cosa ripetere.

Ti guardi?
Mai allo specchio
per vedere se ci sono errori.

E poi indichi
con quelle mani piene di dita
quello che giudichi
mai alla tua altezza.

Chissà cosa ne pensano i rospi.
Cosa ne penso io?

Sono solo uno dei volti
che hai calpestato
e dimenticato.

Ora cammino su un’altra strada,
lontano,
su Alfa Centauri.

Il nostro passato resta indietro.
Io vado avanti,
mentre ti dimentico.

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Risposte

  1. Avatar @desire760

    Poesia intensa e molto profonda!
    Sembra un mix di rabbia, delusione e liberazione.
    A mio parere, la tua poesia sembra essere un addio a una relazione che è finita male, probabilmente con una persona che ha avuto un impatto significativo nella tua vita. L’immagine di Alfa Centauri, una stella lontana, suggerisce una distanza emotiva e fisica dalla persona che stai lasciando.

    Mi pare di aver capito che la relazione era tossica e che è il momento di andare avanti. Le frasi come “Ti vedo, con l’acqua fino alle ginocchia cerchi rospi da baciare senza chiedergli il consenso” e “Indichi con quelle mani piene di dita quello che giudichi mai alla tua altezza” suggeriscono che la persona che stai lasciando era manipolatrice e critica.

    La parte finale, “Ora cammino su un’altra strada, lontano, su Alfa Centauri. Il nostro passato resta indietro. Io vado avanti, mentre ti dimentico”, è un messaggio di liberazione e di rinuncia al passato.
    Non credo che ci sia solo un bisogno di avere una voce, per decisioni importanti, ma piuttosto un tentativo di chiudere un capitolo.
    In questo senso, la poesia diventa un atto di auto-affermazione, un modo di dire “io sono qui, io sto parlando, e io sto decidendo”. La ripetizione di frasi come “Ti vedo” e “Ti ascolti?” potrebbe essere un modo di rafforzare la sua voce e la sua presenza.

    E l’immagine di Alfa Centauri potrebbe rappresentare la libertà e la distanza che stai cercando di raggiungere. È un modo di dire “io sto lasciando questo posto, io sto andando avanti, e io sto prendendo il controllo della vita”. Auto-affermazione che esplode al momento di voler troncare una relazione tossica e manipolatoria.
    Sereno Pomeriggio Giovanni e complimenti per la tua bella poesia 🫶🏻👍🏻🙏🏻🤍👏🏻👏🏻👏🏻👏🏻

    1. Avatar fuoconero78

      Ciao, grazie davvero per questa lettura così attenta e profonda.
      Hai colto il cuore della poesia: rabbia, delusione, ma soprattutto quel punto preciso in cui smetti di chiedere spiegazioni e inizi a scegliere te stesso.

      Alfa Centauri non è solo distanza, è uno spazio mentale nuovo, necessario. Non tanto una fuga, quanto un cambio di gravità. L’addio non nasce dall’odio, ma dalla lucidità: quando capisci che restare significa continuare a perdere pezzi.

      Hai ragione anche sull’auto-affermazione: “Ti vedo”, “Ti ascolti?” non sono accuse, ma specchi. È il momento in cui la voce smette di tremare e prende forma. Chiudere un capitolo, sì, ma senza strappi plateali: semplicemente andando avanti, mentre l’altro resta indietro.

      Grazie per aver letto tra le righe e non solo le parole.
      Un abbraccio e buon pomeriggio 🌒

  2. Avatar Luca Muzi

    Veramente molto bello 👏

    1. Avatar fuoconero78

      Grazie infinite….

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