
Poltergeist…
Il viaggio nella testa
Continua a ripiegarsi su se stesso
Come un uragano
Come un ipercubo
Teste che non c’è bisogno che annuiscano
Lo fa già il silenzio per loro
Silenzio che ha qualcosa in comune con gli arti amputati
Che anche se non c’è voce
C’è lo stesso dolore
Non so per cosa devo provare dolore
Ma è lì
Come un fantasma
Un poltergeist
Non si vede ma rende la vita invivibile
Intanto il viaggio continua a girare su e stesso
Quell’uragano invisibile
Ma incredibilmente
Distruttivo…
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