[verse 1]
Quel flash che è troppo potente
Abbaglierebbe anche un non vedente
I materiali estremamente inquinanti
E gli occhi rossi sempre presenti
[pre-chorus]
ma se volevi incidere emozioni ed affetto
rimangono tue, anche se restano in un cassetto
è tascabile e sempre a portata di mano
senza necessità di batterie o di uno schermo
[chorus]
una vecchia polaroid un’istantanea del mio destino
un frammento di un percorso fatto con troppo casino
le foto di oggi sono tutte artificiali
perse nei telefoni e non più speciali
ma finalmente quest’estate mi sento nuovo
mi farò fotografare mostrando quello che provo
quest’estate è la prima che voglio ricordare
sorridendo insieme a chi mi ha reso speciale
[verse 2]
Andrà bene anche un Nokia del 90 per farlo
Tanto basta una formica per alimentarlo
Ne esiste uno che è acceso dal big bang
Lo so che questa battuta ormai fa parte dello slang
[pre-chorus]
Ma siamo tutti vintage con i nostri ricordi
E facciamo con loro infiniti accordi
Conservando sia i belli che i brutti
Cercando di imparare qualcosa da tutti
[chorus]
una vecchia polaroid un’istantanea del mio destino
un frammento di un percorso fatto con troppo casino
le foto di oggi sono tutte artificiali
perse nei telefoni, non sono più speciali
ma finalmente quest’estate mi sento nuovo
mi farò fotografare mostrando quello che provo
quest’estate è la prima che voglio ricordare
sorridendo insieme a chi mi ha reso speciale
[bridge]
a volte ho bruciato delle foto
sono una scultura nera fatta di passato
un ammasso di plastica che inquina l’universo
profondamente dedicata alle cose che ho perso
[chorus]
una vecchia polaroid un’istantanea del mio destino
un frammento di un percorso fatto con troppo casino
le foto di oggi sono tutte artificiali
perse nei telefoni, non sono più speciali
ma finalmente quest’estate mi sento nuovo
mi farò fotografare mostrando quello che provo
quest’estate è la prima che voglio ricordare
sorridendo insieme a chi mi ha reso speciale
