Memoria atomica…

Miliardi di miliardi di atomi.Miliardi di miliardidi storie diverse. Quello che oggi ci rende “noi”lo è solo da poco. Il nostro viaggionon è cominciato con il nostro nome.È vecchio quanto l’universo. Ogni atomo che ci componepotrebbe raccontare un’altra vita:pianta,metallo,legno,animale,stella. Siamo materia che ha cambiato forma.Siamo storia vivente.Siamo memoria dell’universo. Memoria atomica. Siamo fatti di infinito… Continua a leggere Memoria atomica…

Altro dolore…

Decido chi soffre e quanto soffre.Quanto un coltello debba debilitare,quanto il sole debba scottare,quanto un esercizio debba farti pentire. Abito dietro gli occhi,nascosto nel buio delle ossa,nel luogo in cui ogni feritadiventa un messaggio. Ma per me ho scelto un altro dolore. Fatto di tempoperso,di rimpianti,di pianti. Perché io non provo dolore,almeno non nel modo in cui lo intendete voi. Le pareti craniche che mi … Continua a leggere Altro dolore…

Allenamenti…

Ogni volta che provoun esercizio nuovo, il giorno dopomi fa male qualcosa. Un muscolo che ignoravo,un punto nascosto,un angolo del corpoche credevo già allenato. Poi arriva un movimento diversoe mi ricordache non si è mai prontiper tutto. Forse è così anche per il cuore. Pensiamo di aver imparatoa sopportare l’assenza,la paura,la fine di qualcosa. Poi la vita cambia esercizio. E scopriamo dolori nuovi,muscoli dell’animache non … Continua a leggere Allenamenti…

Il senso di poi…

Il vuoto dentro di noiQuesta cosa non facilmente definibile “Il vuoto credo che non si riempia maiPer tutti è cosìSi perché è un po’ il vuoto di tutti noiCi sbattiamo tanto per chiuderloCi proviamo e non ci riusciamo maiAllora tanto vale conviverci” Conviverci. Convivo a fatica con me stesso,figurarsi con qualcosa che non conosco bene,che non conosce bene nessuno. Certo, la materia è più vuota … Continua a leggere Il senso di poi…

Il più grande spettacolo del mondo…

Il trapezio oscilla verso di mecome il pendolo di un orologio. Il mio trapezio è teso,pronto allo sforzo,allo spasmo,con il giusto mixdi sangue e adrenalina. Il mio volo resta sospesotra aria e tempo. Lo tsunami di applausi mi distrae,ma la presa è salda.I pensieri no. Sfuggono.Cadono fragorosamente,attraversano la rete di sicurezzacome fosse ariae si infrangono sulla sabbia,fragili come specchi infiniti. E mi riflettono. Mentre rischio … Continua a leggere Il più grande spettacolo del mondo…

Mi hanno intervistato

Oggi ho avuto il piacere di parlare del mio percorso artistico, di Fuoconero, delle poesie, della musica e di tutto quello che gira attorno al progetto Black Blaze. Abbiamo parlato di scrittura, realtà invisibili, ispirazione, vita vera… e probabilmente ho aperto più parentesi del previsto. Per chi volesse recuperarla, questa è la live completa: Clicca qui per vedere l’intervista. Se vi va, fatemi sapere cosa … Continua a leggere Mi hanno intervistato

Corso semi-serio su come vi rovino le giornate attraverso la poesiaLezione 2: il sottile confine tra riflessione e danno psicologico

Ed eccoci tornati con la rubrica non richiesta in cui riprendo roba vecchia che forse non ricordavo nemmeno di aver scritto. Che detta così sembra una minaccia, ma in realtà è solo archeologia emotiva fatta male. Ogni tanto rileggo una vecchia poesia e mi chiedo due cose: la prima è:“ma stavo bene?” la seconda è:“però qualcosa volevo dirlo davvero.” E allora provo a capirci qualcosa … Continua a leggere Corso semi-serio su come vi rovino le giornate attraverso la poesiaLezione 2: il sottile confine tra riflessione e danno psicologico

Corso semi-serio su come vi rovino le giornate attraverso la poesia Lezione 1: come una sensazione diventa metafora

Lo so: probabilmente non ve ne frega nulla.Ma se siete qui… magari un pochino sì. Quando scrivo, di solito non parto da una grande idea.Parto da una cosa piccola. Una luce che mi colpisce in un certo modo.Un sapore.Un rumore.Un oggetto lasciato lì.Una tazza.Un foglio.Una frase che sembra innocente e invece apre una crepa. Poi succede il danno. Quella cosa reale smette di essere solo … Continua a leggere Corso semi-serio su come vi rovino le giornate attraverso la poesia Lezione 1: come una sensazione diventa metafora

Mondarsi

Il sole oggi non scalda: comanda.E mi ricordaperché un tempo era considerato una divinità. E le sopracciglia fanno quello che possonoper non farmi andare il sudore negli occhi. Poi non sose sia veramente sudoreo lacrime. In fondonascono entrambi dalla sofferenza,magari vista da angoli diversi,magari, a volte,dalla stessa felicità. Acqua e sali mineraliper mondarci. Dai peccati?Dalle buone azioni? Non lo so. Intanto mi faccio mondarementre piango … Continua a leggere Mondarsi

Between God and Good (canzone)

Between God and Good è una riflessione feroce e lucida su fede, ipocrisia e libertà.
Giovanni Todini usa una sola lettera — la “O” — per raccontare la differenza tra credere e capire.
Tra rime e verità, il testo si muove tra filosofia, rabbia e ironia,
fino a un finale che chiude il cerchio:
se Dio è nel codice, allora anche la salvezza lo è. Continua a leggere Between God and Good (canzone)

Parole vuote…

Mi sento pienoma di nulla. Forse ho fame d’altro.Di qualcuno che mi capisca,di qualcosa che mi somiglialmeno un po’. Perché finorami hai riempito di parole vuote,di silenzi con una massa infinita,di buchi neri emotivi. Forse è per questoche ho un buco allo stomaco. E forse è per questoche i giorni sono relativi:né veloci né lenti,solo adattabiliai miei stati d’umore,che cercano di stare al passo coi … Continua a leggere Parole vuote…

Puzzle di vento…

Mi siedo per terracome un bambino che gioca,a raccogliere frammenti di ventodi un puzzle infinito. Li rincorroma mi scivolano tra le ditacome se non volessero appartenere a niente. Provo a incastrarlima cambiano formamentre li guardo. Alcuni tagliano.Altri non sono miei. E io continuocome se esistesse davveroun’immagine finale. Mischio lacrime e paroleper saldarli insieme ma ogni voltaresta fuori qualcosa o qualcuno. Forse il puzzle non sono … Continua a leggere Puzzle di vento…

Sull’altare dei miei pensieri…

Dato che è primaverami stavo pulendo la mente. E, rimettendo a posto,ho trovato una cosache non pensavo di avere più: un sentimento. Bello o bruttoimporta poco. È prezioso. Come una lacrimadal sapore dolce. Magari sa di torta della nonna. Magari è una lacrimache potrebbe piangere la mia ombra,eternamente indecisasu cosa fare. Se provarcio lasciarlo stare. Se sentirlo davveroo rimetterlo via. Sull’altaredei miei pensieri. Continua a leggere Sull’altare dei miei pensieri…

🖤 Dal buio alla vetta

Ci sono storie che nascono in silenzio.Non fanno rumore quando iniziano.Non chiedono permesso.Si limitano a esistere. Fuoconero è nato così. Non come un progetto.Non come un’idea “da vendere”.Ma come qualcosa che doveva uscire.Qualcosa che stava già vivendo… prima ancora di essere scritto. E oggi quella storia è arrivata dove non pensavo potesse arrivare:numero uno su Amazon nella categoria horror cosmico e inquietante. Ma la cosa … Continua a leggere 🖤 Dal buio alla vetta

Altalene…

Ho gli occhiche sembrano appena stati dal carrozziere.Lucidi. Forse non è colpané della tristezzané della felicità. Forse è la velocitàche devo affrontaresu questa altalena di emozioni. Mi fai andare su e giù.Mi sento un pendolo. Velocissimo in basso,immobile in alto. Visto di latosono due estremi:in uno si arrampica la gioia,nell’altropesa la tristezza. Da un occhiocade una lacrima felice,dall’altrouna che fa più male. Dicono che gli … Continua a leggere Altalene…

Non capisco…

Sono un pilota di robottoneSono sia il cuore che la ragioneAffronto ogni mostro della terraMentre uccido come se fossi in guerraVolo di fiore in fioreO di pianeta in pianetaMa c’è una spia guastaChe non mi fa capire tuttoNon capisco la pressione dell’olioE nemmeno quella del sangueC’è un malfunzionamento che non capiscoC’è un respiro che non so capireQuesto rumorino non è rassicuranteQuesta vita non è una … Continua a leggere Non capisco…

Nota Chiara…

La finestra ha deciso di aprirsi con forzae io l’ho lasciata farecon gioia. Perché il vento, oltre all’aria pulita,ha portato una musica fatta di te.Un pianoforte soaveintrecciato alle tue parole. Io provo a starti dietrostonandocome solo io so fare,con tutto il cuore. È almeno una stonatura onestadentro una musica Chiara. Non so dove porterannole nostre voci.Ma qualunque sia la meta,saprà di noi. Continua a leggere Nota Chiara…

Quando l’aria torna…

Quel pianeta è lontanoe nonostante il nome che portaè relativamente tranquillo.Porti lo stesso nome,ma dentro di tec’è ogni domanda del mondo.La tua pelle non tradisce queste emozioni,le contiene tutte facilmente,gestisce il caos.Ogni guerra è già vista,per teè solo un altro giovedì.E a un certo punto scegli di voltarti,di volgere lo sguardo al mondo,di fermare le guerreanche solo con quello.Perché se a volte la tua forza … Continua a leggere Quando l’aria torna…

Un momento che vale la pena ricordare

Non scrivo spesso per parlare dei miei libri.Preferisco che parlino da soli. Ma ogni tanto è giusto fermarsi un attimo.Momenti che diventano Parole sta trovando lettori,e per qualche giorno è stato primo in tre categorie. Non è un traguardo.È un passaggio. Le classifiche passano.Le parole, quando arrivano a qualcuno, restano. https://amzn.eu/d/25N3S8I Continua a leggere Un momento che vale la pena ricordare

Ora del decesso: ignota

Le tue emozioni mi hanno apertocome un corpo sul tavolo sbagliato. Non c’era anestesia,solo mani che sapevano dove strappare. Ora mi osservano dall’alto,con i guanti puliti,e annotano il dannocome fosse una causa naturale. La mia anima è uscita a forza,ancora calda,lasciata ovunque:sui muri,sul pavimento,nell’aria che non riesco più a respirare. Le lacrime non cadono,filtrano,mescolate alla delusioneche già sa di marcio. Le emozioni, come le viscere,non … Continua a leggere Ora del decesso: ignota

Musa scrittrice…

Il mio passo è deciso e saldo Questo sentiero montano non mi spaventa assolutamente Anche se ci sono ponti tibetani e burroni Perché posso vedere te Che mi dici dove mettere i piedi Posso leggere le infinite emozioni che scrivi Potrei dormire sotto la copertina del tuo libro Messa come una tenda canadese Perché in quel libro ci sei tu I tuoi sogni passati e … Continua a leggere Musa scrittrice…

Natale come viene

Natale come viene È Natale anche quest’annocon le luci che sembrano dirci“dai, resisti ancora un po’”e la solita playlistche parte da solasenza chiedere permesso. C’è chi è felice davverochi fa finta benissimochi ha ancora un messaggio in bozzache non manderà maie chi brinda lo stessoperché in fondo si va avanti così. C’è un tavolo apparecchiatoanche se manca qualcunoe una sedia vuotache fa più rumore di … Continua a leggere Natale come viene

Notti senza te…

fuoconero78 · Nelle notti senza te… Una poesia che somiglia a un ritorno mancato. Ci pensavo in una delle notti senza te.È con questi occhiche non posso più vederti,anche se il corpo ti ha vissutoe la mente ti ha ripescato mille volte,scavato, rivangato, custodito male e troppo. E forse il problema è che sono disordinato.E quando sei disordinato fuori,lo sei anche dentro.Così finisco per mettere … Continua a leggere Notti senza te…

Nomi sfocati…

fuoconero78 · nomi sfocati Non mi ricordo i nomi.Mai.Perché i nomisono etichette attaccate alle valigiee io ho sempre guardato il contenuto,mai il bagaglio. Mi ricordo come mi ha tremato il respiro,quello sì.Mi ricordo le mani fredde,la risata che spostava l’aria,il silenzio che cadeva come una tendanel mezzo di una frase. Mi ricordo le notti stortein cui una parola qualunque—gettata lì, senza pensarci—mi apriva in due.E … Continua a leggere Nomi sfocati…

Er sole mozzica le montagne

Ogni sera, poco prima che il sole s’abbassasse dietro le creste, una volpe si fermava sul ciglio del campo a guardare.Non per fame. Non per paura.Per abitudine, forse. O per quella curiosità che gli animali conservano quando il mondo cambia colore. Da lì vedeva la strada sterrata che tagliava in due la valle. E su quella strada, quasi ogni giorno, passava lei: la ragazza coi … Continua a leggere Er sole mozzica le montagne

Colonna sonora…

fuoconero78 · colonna sonora [intro — spoken] E faccio di nuovo quel rito speciale, metto la puntina sul disco per ascoltare la canzone. Gira al contrario come il tempo, che come da bambino mi legge dentro. Parte questa bellissima colonna sonora, che è la stessa di ogni storia — anche se a volte compro dei fumetti che non verranno mai letti. Mi aspettano delle storie … Continua a leggere Colonna sonora…

📰 Corriere PL – 5 Novembre 2025

Titolo: Giovanni Todini in arte Fuoco Neroa cura di Maria Calenda “La scrittura, così come la poesia, è una terapia fantastica:ti permette di fotografare attraverso i versi la realtà di quel momento.” 📎 Leggi l’intervista completa:👉 https://www.corrierepl.it/2025/11/05/giovanni-todini-in-arte-fuoco-nero/ Continua a leggere 📰 Corriere PL – 5 Novembre 2025

Na sera qualunque…

fuoconero78 · Na sera qualunque (co’ te) (Cover) (1) er sole scenne e mozzica le montagne e così te colora i capelli d’arancione mentre cerchi de capì che d’è st’odore castagne? Mandarini? Boh, de certo robba che se magna Vedi st’autunno che arriva come n’treno Mentre se scolorisce pure l’arcobaleno Ma pe fortuna rimane la luce dell’occhi tua Che fa luce pure su na’ stagione … Continua a leggere Na sera qualunque…

Non sono un avatar

fuoconero78 · Non sono un avatar Dicono che scrivo diverso da come parlo.Forse è vero.Ma non è una maschera —è una traduzione. Scrivo come sento,non come conviene.Non cerco effetto,cerco respiro. Le parole che uso non sono grandi,sono solo pesanti.Perché portano dentroil peso di certe verità. La vita, la mia almeno,non è fatta di sorrisi perfetti.È fatta di attese,di errori,di giorni che cadono come rami secchi. … Continua a leggere Non sono un avatar

La punta dell’iceberg

Cammino senza meta, ma con un ritmo preciso.Non vado da nessuna parte, eppure ogni passo mi porta più lontano da quello che ero.Forse è questo crescere: smettere di cercare approvazione e cominciare a respirare, anche quando l’aria fa male. In ogni attimo che passa sento tutto.Le parole, le persone, i silenzi che pesano più dei rumori.Mastico aria e rancore come se avessero lo stesso sapore … Continua a leggere La punta dell’iceberg

Traduzioni violate

Mi arrampico con fatica su questa scogliera.È stata scolpita dalla lava del tempo, tagliata da mani invisibili che non hanno mai smesso di lavorare.Ogni roccia è un ricordo, ogni fessura una ferita.Le mani mi scivolano — bagnate di lacrime — e la presa diventa fragile, come la mia voglia di restare. Il vento mi colpisce il viso, portando odore di sale e di sconfitta.I capelli, … Continua a leggere Traduzioni violate

Battaglie perse…

“Perché stai lì con la colla in mano?”Gli chiedo, e lui non risponde.Il vetro è rotto, e non tornerà mai trasparente.Puoi rimettere insieme i pezzi, sì, ma resterà pieno di cicatrici, di riflessi sbagliati, di linee che ti ricordano ogni volta dove si è spezzato. Le vecchie del mio paese farebbero lo stesso.Ogni mattina vanno in chiesa con l’aria stanca di chi vuole convincere Dio … Continua a leggere Battaglie perse…

Sorriso ermetico

C’è chi scrive con l’inchiostro,chi con la voce, chi con le vene.Io, invece, scrivo con i silenzi.Da bambino credevo che le parole servissero a spiegare.Poi ho scoperto che servono, soprattutto, a nascondere. Lei no.Lei non parlava quasi mai.Era come se ogni sua frase fosse un rischio di dire troppo.La guardavo e avevo l’impressione che le lettere, anziché uscire, le restassero addosso — come una seconda … Continua a leggere Sorriso ermetico

Between God and Good

IntroduzioneUna “O” sola divide Dio dal Bene.Eppure in quella lettera ci siamo persi tutti: religioni, ideologie, rivoluzioni, perfino la pace.Questo racconto nasce da una canzone — ma racconta molto più di una nota: racconta un mondo che prega e impreca allo stesso tempo. Una “O”.Una lettera che separa Dio dal Bene.Una differenza piccola come un battito, ma abbastanza grande da farci perdere secoli. Le strade … Continua a leggere Between God and Good

Non sono fatto di marmo

C’era un tempo in cui mi nascondevo anche dallo specchio.Non per paura del giudizio degli altri — quello, in qualche modo, l’ho sempre saputo schivare — ma per il mio.Ogni mattina iniziava con una piccola menzogna: “Domani cambio.”E poi domani arrivava, uguale a ieri, solo un po’ più pesante. Avevo perso il ritmo delle cose semplici: dormire bene, respirare piano, sentirmi dentro il mio corpo.Mi … Continua a leggere Non sono fatto di marmo

Cuore romano, sangue sacro

Camilla,il tuo nome viene dagli dèi,da chi serviva il sacro senza paura,con le mani pulite e il cuore in fiamme. Forse non porti un incenso,ma quando sorridi, la città profuma di te.Hai Roma negli occhi,e Roma ti riconosce —nelle sere di pioggia, nei cori,nelle ombre che sanno di casa. Sei come quei riti antichiche nessuno ricorda ma tutti sentono,come una preghiera detta sottovocedavanti a un … Continua a leggere Cuore romano, sangue sacro

L’ultima mela

La prima mela fu di Eva,e da quel morso nacque la conoscenza.Poi Paride ne offrì una a Venere,e da lì nacque la guerra più famosa del mondo. Biancaneve la morse per amore,e cadde in un sonno dolce come un’illusione.Newton la vide cadere dal cieloe scoprì che tutto ciò che sale deve tornare giù. Io invece, l’ho trovata tra le tue mani.Perfetta, proibita, necessaria.La mia mela … Continua a leggere L’ultima mela

Etichette…

“Etichette” è una riflessione lucida e tagliente sul bisogno di appartenere — e sul coraggio di non farlo.
Giovanni Todini trasforma la parola in una lama gentile,
denunciando la società delle definizioni e rivendicando la libertà di essere se stessi.

L’etica non ha bisogno di marchi:
“Resto storto ma resto vero —
fuoco nell’anima, pensiero intero.” Continua a leggere Etichette…

Sorriso ermetico (canzone)

“Il Sorriso Ermetico” è una lettera luminosa all’anima.
Giovanni Todini fonde poesia e musica, omaggiando Ungaretti e la forza silenziosa del sorriso —
l’unico linguaggio capace di attraversare ogni confine.
Tra versi, citazioni e verità sussurrate, il brano diventa una rivelazione:
la luce non serve per vedere, ma per sentire.
E sorridere, in fondo, è la forma più alta di comprensione. Continua a leggere Sorriso ermetico (canzone)

Lettera d’aria

Una folata di vento,una direzione da seguire.Tutti insieme, come un corpo solo,che si muove,che respira,che si sostiene. Volano in formazione,non per obbedire,ma per risparmiare forza.Ogni battito d’alaapre la strada a chi segue,e quando chi è avanti si stancacede il vento,non il posto. Forse gli anglosassoni ne furono affascinati,e lo stormo si fece storm,da danza a tempesta,da difesa a libertà. Perché l’unione fa la forza,ma non … Continua a leggere Lettera d’aria

Il rumore dell’anima

Sento un rumore dentro di me Ma non è il rumore delle sistole.È più uno sciabordio,più un urto contro gli scogli dell’anima. Sento anche la forza con cui sbatte dentro di me,tanto che a volte mi spostae mi fa cambiare decisione. Tutta quest’anima, a volte, non riesce a sfogarsi —e allora la pressione la fa salire,uscendo dagli occhi,da dove escono degli tsunamiche lavano me e … Continua a leggere Il rumore dell’anima

Energia Oscura (e Altre Scorie Luminose)

Il testo esplora il concetto di energia e la digestione dell’universo attraverso una poesia surreale. Si riflette sulla vita, sul ciclo di entrata e uscita, e sulla possibile natura divina. Urano diventa simbolo di questa energia oscura, suggerendo che il mistero dell’esistenza si manifesta in vari modi, spesso incompresi. Continua a leggere Energia Oscura (e Altre Scorie Luminose)

Messa a fuoco…

Il cristallino ha il fiatone.Sta facendo una fatica immane.Perché sei troppo lontano.O lo sono io. In realtà… troppo in alto.Ho le vertigini al contrario. Magari non per tutto.Magari, per qualcosa, sei tu a invidiarmi.Ma non è una questione di invidia,in questo momento. È una questione di inarrivabilità. Potresti mai vedermi oltre la pelle?Oltre l’involucro?Oltre me stesso? Entrare dentro di me?Nel mio mondo bello & strano?Con … Continua a leggere Messa a fuoco…

Controvento

Forse, alla fine,è una questione di come affronti il vento.Se lo assecondi o lo fronteggi.Ma in ogni caso… perdi sempre. Se lo fronteggi, non lo puoi vincere.Se lo assecondi, decide lui per te. Stare fermi ha senso?Forse per poco,il tempo di finire il cibo,prima di doverlo affrontare di nuovo. Sarà sempre lì,ad aspettarti.Più o meno forte,più o meno forse. Volendo, puoi accarezzarlo con un deltaplano,o … Continua a leggere Controvento

Una sola volta….

Una sola volta…. Continua a guardare il mondo Non si consumerà solo per questo Aspetta l’ascensore E si apre quello affianco L’ennesima scommessa persa Il gioco valeva la candela? È Spenta da tempo Oramai il buio è l’unico colore Affidabile? In fondo se non puoi batterli Unisciti Anche se ti guarderanno come un perdente Comunque con onore L’onore di aver capito la situazione Ma a … Continua a leggere Una sola volta….