Memoria atomica…

Miliardi di miliardi di atomi.Miliardi di miliardidi storie diverse. Quello che oggi ci rende “noi”lo è solo da poco. Il nostro viaggionon è cominciato con il nostro nome.È vecchio quanto l’universo. Ogni atomo che ci componepotrebbe raccontare un’altra vita:pianta,metallo,legno,animale,stella. Siamo materia che ha cambiato forma.Siamo storia vivente.Siamo memoria dell’universo. Memoria atomica. Siamo fatti di infinito… Continua a leggere Memoria atomica…

Altro dolore…

Decido chi soffre e quanto soffre.Quanto un coltello debba debilitare,quanto il sole debba scottare,quanto un esercizio debba farti pentire. Abito dietro gli occhi,nascosto nel buio delle ossa,nel luogo in cui ogni feritadiventa un messaggio. Ma per me ho scelto un altro dolore. Fatto di tempoperso,di rimpianti,di pianti. Perché io non provo dolore,almeno non nel modo in cui lo intendete voi. Le pareti craniche che mi … Continua a leggere Altro dolore…

Il senso di poi…

Il vuoto dentro di noiQuesta cosa non facilmente definibile “Il vuoto credo che non si riempia maiPer tutti è cosìSi perché è un po’ il vuoto di tutti noiCi sbattiamo tanto per chiuderloCi proviamo e non ci riusciamo maiAllora tanto vale conviverci” Conviverci. Convivo a fatica con me stesso,figurarsi con qualcosa che non conosco bene,che non conosce bene nessuno. Certo, la materia è più vuota … Continua a leggere Il senso di poi…

Corso semi-serio su come vi rovino le giornate attraverso la poesia Lezione 1: come una sensazione diventa metafora

Lo so: probabilmente non ve ne frega nulla.Ma se siete qui… magari un pochino sì. Quando scrivo, di solito non parto da una grande idea.Parto da una cosa piccola. Una luce che mi colpisce in un certo modo.Un sapore.Un rumore.Un oggetto lasciato lì.Una tazza.Un foglio.Una frase che sembra innocente e invece apre una crepa. Poi succede il danno. Quella cosa reale smette di essere solo … Continua a leggere Corso semi-serio su come vi rovino le giornate attraverso la poesia Lezione 1: come una sensazione diventa metafora

Mondarsi

Il sole oggi non scalda: comanda.E mi ricordaperché un tempo era considerato una divinità. E le sopracciglia fanno quello che possonoper non farmi andare il sudore negli occhi. Poi non sose sia veramente sudoreo lacrime. In fondonascono entrambi dalla sofferenza,magari vista da angoli diversi,magari, a volte,dalla stessa felicità. Acqua e sali mineraliper mondarci. Dai peccati?Dalle buone azioni? Non lo so. Intanto mi faccio mondarementre piango … Continua a leggere Mondarsi

Ops.Mi è caduto il caffè.

fuoconero78 · Ops, mi è caduto il caffè!!! L’ennesima tazza di caffè.E per par condicio…ne faccio bere un po’ anche al foglio. Lui piange.Lacrime marroni.Forse ricordada dove viene il caffè.O forse soffre più di me. Poi lancia un urlo muto.Il caffè scottava.Un urlo così forteche persino i pipistrelli della zonasono caduti giù come foglie senza autunno. Io continuo a scrivere.Calligrafia incerta.Pressione forte.Quasi lo strappo.Correggo.Cancello.Riscrivo. E … Continua a leggere Ops.Mi è caduto il caffè.