Memoria atomica…

Miliardi di miliardi di atomi.Miliardi di miliardidi storie diverse. Quello che oggi ci rende “noi”lo è solo da poco. Il nostro viaggionon è cominciato con il nostro nome.È vecchio quanto l’universo. Ogni atomo che ci componepotrebbe raccontare un’altra vita:pianta,metallo,legno,animale,stella. Siamo materia che ha cambiato forma.Siamo storia vivente.Siamo memoria dell’universo. Memoria atomica. Siamo fatti di infinito… Continua a leggere Memoria atomica…

Altro dolore…

Decido chi soffre e quanto soffre.Quanto un coltello debba debilitare,quanto il sole debba scottare,quanto un esercizio debba farti pentire. Abito dietro gli occhi,nascosto nel buio delle ossa,nel luogo in cui ogni feritadiventa un messaggio. Ma per me ho scelto un altro dolore. Fatto di tempoperso,di rimpianti,di pianti. Perché io non provo dolore,almeno non nel modo in cui lo intendete voi. Le pareti craniche che mi … Continua a leggere Altro dolore…

Il senso di poi…

Il vuoto dentro di noiQuesta cosa non facilmente definibile “Il vuoto credo che non si riempia maiPer tutti è cosìSi perché è un po’ il vuoto di tutti noiCi sbattiamo tanto per chiuderloCi proviamo e non ci riusciamo maiAllora tanto vale conviverci” Conviverci. Convivo a fatica con me stesso,figurarsi con qualcosa che non conosco bene,che non conosce bene nessuno. Certo, la materia è più vuota … Continua a leggere Il senso di poi…

Sacro e automatico…

“Uno strumento che sempre dàla stessa nota:ta-ra-ta-ta.” Un dispenser di morte, in pratica. “Mitra.” Anche il copricapo papalesi chiama così. In fondo, spesso chiesaha fatto rima con contesa. In realtà lo fa anche adesso. Le parole, a volte,sembrano raccontare storiepiù grandi di loro. Il fatto che un pastorepastorizzi il lattesembra sovrapponibile,ma le strade che li hanno portati lìsono diverse. “Narcisista.” È chi si ama troppoo … Continua a leggere Sacro e automatico…