body{font-size:0!important}body>.wp-site-blocks,body>#wpadminbar,body>#fn-article-nav,body>#fn-inner-hero,body>.wp-site-blocks main,body>.wp-site-blocks footer{font-size:16px!important}footer.wp-block-template-part{background:#080909!important;color:#cfc7be!important;border-top:1px solid #302525!important}footer.wp-block-template-part *{color:#cfc7be!important}footer.wp-block-template-part a{color:#df3c36!important}

ANI…MALE–Il procione che ha trasformato la nostra spazzatura in un giocattolo

Due giovani procioni pigmei di Cozumel giocano con carta trovata tra i rifiuti ai margini della vegetazione.

Noi produciamo spazzatura. Loro, apparentemente, ci fanno i giocattoli.

Su una spiaggia dell’isola messicana di Cozumel, due giovani femmine di procione pigmeo (Procyon pygmaeus) sono state osservate mentre compivano una sequenza sorprendente: prendevano pezzi di carta da un cestino, li portavano fino all’acqua, li bagnavano, li lavoravano con le zampe e contro la sabbia fino a trasformarli in piccole palline e poi le usavano nel gioco.

Non servivano per mangiare. Il punto, secondo i ricercatori, è proprio l’uso non alimentare di un materiale modificato intenzionalmente dall’animale.

Una piccola fabbrica di giocattoli

Le osservazioni sono state raccolte durante il lavoro sul campo svolto tra gennaio e febbraio 2026. Nel sito principale i ricercatori hanno seguito gli animali per otto sessioni di otto ore: 64 ore complessive di osservazione. Lo studio documenta più tentativi di costruzione delle palline, alcuni riusciti e altri incompleti.

La parte più intrigante riguarda le due giovani sorelle. Una eseguì la sequenza completa mentre l’altra osservava e tentava a sua volta. Successivamente la seconda riuscì a completare autonomamente la procedura. È questo passaggio che ha spinto gli autori a discutere la possibilità di un comportamento socialmente mediato.

Non è ancora una “tradizione dei procioni”. Ma potrebbe essere il momento in cui una piccola innovazione comincia a passare da un individuo all’altro.

La parola importante è “preliminare”

Gli stessi autori sono prudenti: due animali non bastano per dimostrare l’esistenza di una cultura stabile. Le osservazioni sono nate opportunisticamente durante una ricerca sugli effetti del turismo, non da un esperimento progettato appositamente per verificare la trasmissione culturale.

In un altro sito turistico dell’isola, dove giovani procioni avevano accesso a materiali e condizioni simili, il comportamento non è stato osservato. Questo rende plausibile l’idea di un’innovazione locale, ma non permette ancora di stabilire quanto sia diffusa o duratura.

La parte meno tenera della storia

Il procione pigmeo vive soltanto sull’isola di Cozumel ed è una specie in pericolo critico. E il comportamento descritto nasce in un ambiente profondamente modificato dall’uomo: strutture turistiche, cestini, involucri, resti di cibo e rifiuti sono diventati parte del paesaggio quotidiano di questi animali.

La ricerca sottolinea infatti che capire come questi procioni apprendano gli uni dagli altri può avere anche un valore per la conservazione. Un comportamento appreso può aiutare un animale ad adattarsi, ma può anche trasmettere abitudini rischiose legate alla presenza umana, al cibo offerto dai turisti o ai rifiuti.

Ed ecco il paradosso. Guardiamo un animale prendere ciò che abbiamo buttato via, modificarlo e inventarsi qualcosa con cui giocare. Ci sembra una piccola dimostrazione di intelligenza. Probabilmente lo è.

Ma è anche la fotografia di una specie rarissima che sta imparando a vivere dentro il mondo che le abbiamo costruito intorno.

ANI…MALE: a volte gli animali ci sorprendono per quello che riescono a fare. Altre volte dovremmo sorprenderci per ciò a cui li abbiamo costretti ad adattarsi.


Fonti

Da leggere anche su Fuoconero

Se ti interessa questo argomento, scopri anche Il procione trovato ubriaco in un negozio di liquori.

🔥 Hai sentito una scintilla?
Puoi sostenere Fuoconero, il sito e le prossime storie.
Lascia una scintilla

Resta dentro Fuoconero

Se vuoi ritrovare i nuovi articoli senza affidarti agli algoritmi, puoi riceverli direttamente via e-mail.

Continua su Fuoconero

Esplora Fuoconero

Il mondo visto dal nero Notizie Il mondo visto dal nero Cronaca, scienza, tecnologia e cultura osservate senza fermarsi al titolo. Vai alle notizie Le rubriche di Fuoconero Rubriche Le rubriche Fisica…MENTE, ANI…MALE e NATURAL…MENTE: scienza, natura e curiosità. Scopri le rubriche Fuoconero, il romanzo Romanzo Fuoconero Entra nell’universo narrativo della Stella Nera e scopri il romanzo. Scopri il romanzo

Risposte

  1. Avatar Lucinda Strange

    Barbascura li ha chiamati “I padroni della monnezza” 🤣

    1. Avatar Giovanni Todini

      Ahahahaha è il mio punto di riferimento!!!!

      1. Avatar Lucinda Strange

        Poverini, loro sono tutti puliti e precisi ma sono circondati da sporcizia, ci credo che finisce così 🙈

      2. Avatar Giovanni Todini

        sì una cosa del genere ahahahah!

Lascia un commento

Lascia una scintilla