[spoken intro]
Non so disegnare,
ma so sentire.
E ogni volta che ti penso,
mi viene voglia di scrivere su di te.
[verse 1]
Non sono bravo a disegnare
La mia calligrafia fa quasi ridere
Sembra quella di un bambino piccolo
che pensa che il mondo sia ancora buono
[pre-chorus]
ma questa volta cercherò di scrivere bene
di far scorrere anche quest’arte nelle vene
imparerò l’arte della calligrafia
per tatuarti ogni mia poesia
[chorus]
Voglio tatuarti ogni mia poesia,
tra la luce e la malinconia.
Un segreto inciso dentro la pelle,
che arriva all’anima, e accende scintille.
Voglio tatuarti ogni mia poesia,
con un ago fatto di magia.
Ogni ferita diventa memoria,
ogni respiro, la nostra storia.
[verse 2]
Ogni parola diventa carezza,
ogni verso elimina una debolezza.
Sul foglio del tempo, dentro i tuoi occhi,
divento vero solo quando mi tocchi.
[pre-chorus]
E mentre l’inchiostro si fa sentire,
sento l’ago arrivare a colpire:
non la tua pelle, ma l’anima mia —
e lì dentro, tu resti poesia.
[chorus]
Voglio tatuarti ogni mia poesia,
tra la luce e la malinconia.
Un segreto inciso dentro la pelle,
che arriva all’anima, e accende scintille.
Voglio tatuarti ogni mia poesia,
con un ago fatto di magia.
Ogni ferita diventa memoria,
ogni respiro, la nostra storia.
[bridge]
Forse un giorno svanirà il colore,
ma non la forma di questo amore.
E se un ago dovesse pungere ancora,
saprei che l’anima tua mi sfiora.
[chorus]
Voglio tatuarti ogni mia poesia,
tra la luce e la malinconia.
Un segreto inciso dentro la pelle,
che arriva all’anima, e accende scintille.
Voglio tatuarti ogni mia poesia,
con un ago fatto di magia.
Ogni ferita diventa memoria,
ogni respiro, la nostra storia.
[finale]
Non serve il sangue, basta il cuore,
è già un tatuaggio che parla d’amore.
E quando la notte mi porta via,
sento l’ago che scrive una poesia mia.
