Corso semi-serio su come vi rovino le giornate attraverso la poesiaLezione 2: il sottile confine tra riflessione e danno psicologico

Ed eccoci tornati con la rubrica non richiesta in cui riprendo roba vecchia che forse non ricordavo nemmeno di aver scritto. Che detta così sembra una minaccia, ma in realtà è solo archeologia emotiva fatta male. Ogni tanto rileggo una vecchia poesia e mi chiedo due cose: la prima è:“ma stavo bene?” la seconda è:“però qualcosa volevo dirlo davvero.” E allora provo a capirci qualcosa … Continua a leggere Corso semi-serio su come vi rovino le giornate attraverso la poesiaLezione 2: il sottile confine tra riflessione e danno psicologico

Da quella sera…

Da quella sera… Il vento mi aiuta a chiudere la porta, per l’ennesima volta, non ho più forza o ragione, ne fiducia nelle persone, lo spostamento d’aria, fa chiudere un’altra storia, insieme alla porta, insieme all’ ultima svolta, cerco già di cancellare il ricordo, ma non ci riesco … troppo codardo, se solo lo avessi saputo prima, non ti avrei guardato quella sera, non avrei asciugato quella lacrima, non avrei pensato che tu fossi vera, illudendomi… … Continua a leggere Da quella sera…

Dall’alto…

Dall’alto… È nato un altro passo Un’altra sensazione Il mondo è andato in pausa . . . . . Ed è ripartito piano Bianco Lo so  il mio ramo non c’è più sepolto riesumato bruciato adesso vola mi hanno detto che non lo avrei mai fatto avevano torto&ragione avevano tortura&piacere ed ora sto scaldando qualcuno chi lo avrebbe mai detto che la neve mi avrebbe … Continua a leggere Dall’alto…

Vecchie ferite…

Vecchie ferite… Oggi il vento non mi sta aiutando Per nulla Mi ostacola Mi frena Come se fosse l’unica cosa che sa fare E non posso ucciderlo O rinchiuderlo Lo posso solo lasciar fare ..scorrere.. Finché non si sarà stancato E le vecchie ferite Fanno molto più male del solito Dato che si sta sollevando anche la sabbia In modo che le mie ferite possano … Continua a leggere Vecchie ferite…