Il cane sale sul letto, si sistema e conquista più spazio di quanto la geometria dovrebbe consentirgli. Poi, quando di notte ti svegli, a chi dai la colpa? Naturalmente a lui.
Uno studio pubblicato su PLOS ONE nell’ottobre 2026 ha osservato 25 persone e 38 cani per circa quattro settimane con sensori di movimento. I movimenti dei due compagni di sonno erano correlati. Nei casi in cui si poteva identificare chi si muoveva prima, più spesso era la persona a precedere il cane.
Questo non dimostra che ogni cane sia disturbato dal proprietario, né che dormire insieme faccia sempre bene: il campione era piccolo e includeva husky e malamute, e i dispositivi misuravano il movimento, non tutte le fasi del sonno. Nello studio, però, condividere il letto non risultava associato a un peggioramento significativo di durata o efficienza del sonno umano.
Dopo millenni di convivenza, forse abbiamo imparato a sincronizzare perfino i nostri risvegli. La prossima volta che il cane si gira, considera una possibilità: magari dormiva benissimo, finché non ti sei mosso tu.




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