body{font-size:0!important}body>.wp-site-blocks,body>#wpadminbar,body>#fn-article-nav,body>#fn-inner-hero,body>.wp-site-blocks main,body>.wp-site-blocks footer{font-size:16px!important}footer.wp-block-template-part{background:#080909!important;color:#cfc7be!important;border-top:1px solid #302525!important}footer.wp-block-template-part *{color:#cfc7be!important}footer.wp-block-template-part a{color:#df3c36!important}

Sogni confusi

Perché chiamiamo “sogni” i desideri, se quando sogniamo davvero tutto è confuso, assurdo e senza logica?

Da questa domanda è nata Sogni confusi: un viaggio tra memoria, immagini impossibili, ricordi che sembrano veri e quella strana sensazione per cui, mentre sogniamo, anche l’assurdo ci sembra perfettamente normale.

Un desiderio è un sogno rotto a metà.

Ascolta “Sogni confusi”

Apri il brano su Suno

Sogni confusi

Mi rimbalza questo ricordo addosso
che pensavo di aver già rimosso.
Non so se sto camminando o volando,
non capisco se sto nuotando o sognando.
La mia macchina cambia colore e forma,
i miei passi non lasciano nessuna orma.
La ragione è rimasta dietro a un muro,
tutto è impossibile, eppure sembra sicuro.

Se i sogni sono strani, senza logica né piani,
perché li chiamiamo i desideri del domani?
Perché “se i sogni son desideri”,
mentre sogni non ricordi nemmeno chi eri?
I nostri desideri sono confusi, strani e sfocati?
O i sogni sono desideri storti e mascherati?
Cerco di dare un senso alle parole,
ma in questo momento è spenta la ragione.

Mentre cerco di smettere di volare,
arriva una pioggia fitta di rane.
Non so se è una delle piaghe d’Egitto
o se me la sono fatta sotto, zitto zitto.
So solo che, se questo è un mio desiderio,
ciò che voglio è veramente un mistero.
E finalmente capisco la verità:
un desiderio è un sogno rotto a metà.

Se i sogni sono strani, senza logica né piani,
perché li chiamiamo i desideri del domani?
Perché “se i sogni son desideri”,
mentre sogni non ricordi nemmeno chi eri?
I nostri desideri sono confusi, strani e sfocati?
O i sogni sono desideri storti e mascherati?
Cerco di dare un senso alle parole,
ma in questo momento è spenta la ragione.

Corro nei pensieri ma non trovo l’uscita,
cambio scena, cambio faccia, cambio vita.
Ieri è domani, il presente è già passato,
ogni ricordo sembra vero finché non mi sono svegliato.

La logica dorme, la mente fa casino,
apro una porta e mi ritrovo da bambino.
Se il sogno è ciò che voglio, allora dimmi perché
quando finalmente sogno non so nemmeno chi sono né dov’è il mio “me”.

Cerco una risposta dentro immagini sbiadite,
tra persone mai esistite e strade già finite.
Forse il desiderio è solo un sogno organizzato,
con un senso da svegli che dormendo abbiamo scordato.

Se i sogni sono strani, senza logica né piani,
perché li chiamiamo i desideri del domani?
Perché “se i sogni son desideri”,
mentre sogni non ricordi nemmeno chi eri?
I nostri desideri sono confusi, strani e sfocati?
O i sogni sono desideri storti e mascherati?
Cerco di dare un senso alle parole,
ma in questo momento è spenta la ragione.

Sogni confusi…
🔥 Hai sentito una scintilla?
Puoi sostenere Fuoconero, il sito e le prossime storie.
Lascia una scintilla

Resta dentro Fuoconero

Se vuoi ritrovare i nuovi articoli senza affidarti agli algoritmi, puoi riceverli direttamente via e-mail.

Continua su Fuoconero

Esplora Fuoconero

Il mondo visto dal nero Notizie Il mondo visto dal nero Cronaca, scienza, tecnologia e cultura osservate senza fermarsi al titolo. Vai alle notizie Le rubriche di Fuoconero Rubriche Le rubriche Fisica…MENTE, ANI…MALE e NATURAL…MENTE: scienza, natura e curiosità. Scopri le rubriche Fuoconero, il romanzo Romanzo Fuoconero Entra nell’universo narrativo della Stella Nera e scopri il romanzo. Scopri il romanzo

Rispondi

Scopri di più da Fuoconero

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere

Lascia una scintilla