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Between God and Good è ora disponibile su Spotify

Ci sono canzoni che nascono per raccontare qualcosa.

E poi ce ne sono altre che, mentre le scrivi, sembrano quasi raccontare te.

Between God and Good appartiene alla seconda categoria.

🎧 ASCOLTA SU TUTTE LE PIATTAFORME

È un brano che parla di quella zona sottile in cui non è sempre facile distinguere ciò che è giusto da ciò che semplicemente ci è stato insegnato a considerare tale. Tra fede, dubbio, coscienza, colpa e libertà.

Non vuole dare risposte definitive.

Preferisce fare domande.

Ed è probabilmente proprio per questo che ci sono così affezionato.

Da oggi Between God and Good è disponibile anche su Spotify, insieme agli altri brani del progetto musicale Fuoconero.

Il progetto continua a crescere, un pezzo alla volta: libri, poesie, musica, video e tutto quello che riesce a trasformare un pensiero in qualcosa da condividere.

🎧 Ascolta Between God and Good su Spotify

E, come sempre, se vi va di dirmi cosa vi ha lasciato dopo l’ascolto, sono curioso di leggerlo.

Fuoconero

Vi lascio il testo di seguito

Between God and Good — una O di differenza,
ma dentro c’è l’essenza, non l’apparenza.

Destra e sinistra, la stessa orchestra,
ognuno suona la sua protesta.
Chi ha la fede, chi ha la lista,
chi fa la guerra e chi fa l’artista.
Tutti santi col dito puntato,
ognuno santo… ma ben armato.
Si parla di pace ma con la lama,
si parla d’amore ma solo la trama.
Io sto nel mezzo, tra i poli opposti,
vedo i contrasti, ma non i costi.
Between God and Good, fratè, che dire?
È la differenza tra credere e capire.

Between God and Good,
una O che pesa più di un mondo,
tra fede e mood,
resto vivo anche se affondo.
Abbiamo provato con l’odio e il ferro,
ora proviamo col vero errore:
smettere di fare del buio un affare,
e lasciare la luce entrare.

La storia parla di rosso e di nero,
ma il sangue ha sempre un prezzo intero.
La merda non cambia, cambia l’odore,
ma resta sempre il nostro colore.
Dio è marketing, fede a rate,
chi predica bene, fattura a ondate.
La ragione è un post condiviso male,
la pace è trending ma virtuale.
Facciamo campagne per chi ha torto o ragione,
ma nessuno cambia direzione.
Io vedo oltre la fazione,
l’uomo è il virus e la soluzione.

Between God and Good,
c’è solo una O, ma pesa come un muro.
Tra il santo e il furbo, tra l’odio e il futuro,
io scelgo di restare oscuro.
Tsunami, guerre, tempeste in stereo,
cambiano i leader ma resta l’impero.
Non serve un dio né un altro stendardo,
serve guardarsi e restare saldo.

Abbiamo fatto guerre per la libertà,
ma non abbiamo liberato l’umanità.
Abbiamo fatto guerre per la fede,
ma Dio, forse, manco ci crede.

Between God and Good, ci ho provato, giuro,
ma l’unica fede che mi resta è nel futuro.
Se poi anche lì non cambia niente…
vorrà dire che Dio è solo un algoritmo paziente.

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Risposte

  1. Avatar Lucinda Strange

    Ecco, avevo sbagliato articoli. Volevo scrivere qui che ti cerco su Spotify 😁

    1. Avatar Giovanni Todini

      grazie infinite, fammi sapere cosa ne pensi…

    2. Avatar Giovanni Todini

      Figurati!!!

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