
La luna ha deciso di sfidare nuovamente il sole.
Può farlo soltanto per poco,
una piccola rivincita.
Ma, in fondo, il contrario non può accadere mai:
il sole non può coprire la luna,
nonostante la sua potenza,
i suoi miliardi di watt.
E invece oggi
un piccolo sasso
sarà il protagonista
di un balletto cosmico.
Metto la mano davanti agli occhi,
nel tentativo di filtrare la luce,
di rubare qualche istante all’eclissi
senza bruciare occhi e sentimenti.
E allora le mie ossa diventano una silhouette,
una radiografia disegnata dai fotoni,
fatta di luce,
fatta di verità.
Perché forse è soltanto cambiando punto di vista
che riusciamo a vedere le cose per ciò che sono davvero.
Forse è soltanto controluce
che riusciamo a vedere
come siamo fatti dentro…

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