Bentornati su Ani… MALE. ovvero quando la specie invasiva più pericolosa del pianeta decide di fare traslochi.
Quando sentiamo parlare di specie invasive immaginiamo subito il colpevole: il granchio blu che divora tutto, la zanzara tigre che ci massacra d’estate, il coniglio che invade l’Australia o il pesce siluro che compare dove non dovrebbe.
Peccato che, quasi sempre, il vero responsabile sia un altro.
Noi.
Per milioni di anni animali e piante si sono evoluti in ecosistemi separati. Oceani, montagne e deserti funzionavano come enormi dogane naturali.
Poi è arrivato l’essere umano.
E abbiamo deciso di trasformare il pianeta in un gigantesco servizio di consegne.
Alcune specie le abbiamo portate volontariamente:
- Conigli in Australia per la caccia.
- Volpi in Australia per continuare a cacciare anche lì.
- Carpe e pesci esotici per la pesca sportiva.
- Piante ornamentali per abbellire giardini e parchi.
Altre sono arrivate come clandestine:
- Ratti sulle navi.
- Insetti nascosti nei container.
- Molluschi attaccati agli scafi.
- Ragni nascosti nelle merci.
E poi ci sono le celebrità moderne.
🦀 Il granchio blu
Originario delle coste atlantiche delle Americhe, è arrivato probabilmente attraverso le acque di zavorra delle navi. In Italia ha trovato un buffet praticamente illimitato di molluschi e pochi nemici naturali.
🦟 La zanzara tigre
Arrivata dall’Asia, si è diffusa grazie al commercio internazionale, soprattutto attraverso pneumatici usati e piccoli ristagni d’acqua. Oggi è praticamente la colonna sonora delle nostre estati.
🐇 I conigli in Australia
Nel 1859 furono introdotti pochi esemplari per motivi venatori.
In meno di un secolo diventarono centinaia di milioni.
Una delle invasioni biologiche più devastanti della storia.
🦊 Le volpi in Australia
Per controllare i conigli? No.
Per continuare a divertirsi a caccia.
Risultato: conigli e volpi insieme hanno contribuito al declino di moltissime specie locali.
La morale è quasi comica.
Quando troviamo una specie invasiva, spesso ci arrabbiamo con l’animale.
Ma lui sta semplicemente facendo ciò che fanno tutti gli esseri viventi: sopravvivere.
Quello che ha comprato il biglietto intercontinentale è stato qualcun altro.
E quel qualcun altro, molto spesso, siamo noi
.Forse il problema non è che l’uomo modifica la natura. Lo fanno tutti gli esseri viventi. La differenza è che noi abbiamo imparato a farlo su scala planetaria, e a volte ci accorgiamo delle conseguenze quando è troppo tardi.
Fonti
IUCN – Invasive Alien Species
https://iucn.org/our-work/topic/invasive-alien-species
Global Invasive Species Database – IUCN
https://www.iucngisd.org/gisd/
ISPRA – Granchio blu alieno (Callinectes sapidus) nel Mediterraneo
https://www.isprambiente.gov.it/it/archivio/notizie-e-novita-normative/notizie-ispra/2021/08/il-granchio-blu-alieno-callinectes-sapidus-in-espansione-nel-mediterraneo
Istituto Superiore di Sanità – Zanzara tigre
https://www.epicentro.iss.it/zanzara/
ECDC – Invasive mosquito maps
https://www.ecdc.europa.eu/en/disease-vectors/surveillance-and-disease-data/invasive-mosquito-maps
European Commission – Invasive alien species
https://environment.ec.europa.eu/topics/nature-and-biodiversity/invasive-alien-species_en
European Environment Agency – Invasive Alien Species portal
https://ias.eea.europa.eu/
Australia Department of Agriculture – Pest animals in Australia
https://www.agriculture.gov.au/biosecurity-trade/pests-diseases-weeds/pest-animals-and-weeds/priority-pest-animals
CSIRO – Rabbit control
https://www.csiro.au/en/news/all/articles/2025/september/rabbit-control

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