Bentornati su Ani…MALE, la rubrica dove la natura ci ricorda che il peggio non lo abbiamo inventato noi: lo abbiamo solo messo su LinkedIn.
Oggi parliamo del cuculo, uno degli animali più eleganti, discreti e infami del regno animale.
Il suo metodo riproduttivo è semplice: invece di costruirsi un nido, covare le uova e crescere i piccoli, depone l’uovo nel nido di un altro uccello.
In pratica: maternità surrogata, ma senza consenso e senza notaio.
La femmina del cuculo aspetta il momento giusto, approfitta dell’assenza dei proprietari di casa, piazza il suo uovo nel nido altrui e poi se ne va, leggera come chi ha appena lasciato un pacco Amazon al vicino.
E la cosa assurda è che spesso l’uovo del cuculo imita quello della specie ospite, così i poveri genitori adottivi non si accorgono subito dell’intruso.
Poi nasce lui.
E no, non è esattamente un personaggio tenero da cartone animato.
In molte specie, il piccolo cuculo spinge fuori dal nido le uova o i pulcini degli altri, restando l’unico figlio da nutrire. A quel punto i genitori adottivi continuano a imboccarlo, anche quando diventa più grande di loro.
Immaginate due uccellini minuscoli che sfamano un bestione piumato come se avessero adottato un adolescente di 42 anni che vive ancora sul divano.
La natura, come sempre, non è buona o cattiva.
È efficiente.
A volte poetica.
A volte spietata.
E a volte sembra scritta da uno sceneggiatore con problemi familiari.
Fonti:
https://www.britannica.com/animal/cuculiform/Nesting
https://royalsocietypublishing.org/doi/10.1098/rspb.2005.3236
