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Quando mi guardi tu… (canzone)

fuoconero78 · Quando mi guardi tu

[intro parlato]
Sai… non serve essere diversi per finta.
A volte basta qualcuno che ti veda davvero.

[verse 1]
C’è un cielo uguale sopra ogni testa,
stesse scarpe, stessa corsa, stessa festa.
Tutti parlano in copia carbone,
gli stessi sogni, ma con meno emozione.
Io resto fermo, guardo il traffico andare,
ma quando tu arrivi il mondo smette di suonare.

[pre-chorus]
E anche il semaforo sembra un applauso,
mentre il vento mi pettina i pensieri.

[chorus]
Quando mi guardi tu,
mi riconosco,
in mezzo a mille volti che si perdono.
Quando mi guardi tu,
divento unico,
come il primo colore dopo la pioggia.
Non so spiegare il perché,
ma tutto suona in maggiore
quando mi guardi tu.

[verse 2]
Le vetrine mostrano vite perfette,
io preferisco quelle con le crepe.
Perché anche la luce ha bisogno del buio,
per fare il suo mestiere meglio di chiunque.
Tu ridi, e cade via la polvere,
dal mondo, dal cuore, dal tempo,
e anche le strade stonate
sembrano scritte per noi.

[rap verse 🎤]
Yeah — mi chiamano uguale, ma io non ci sto,
vivo in 3D mentre il resto è in slow-mo.
Faccio a pugni con lo specchio, mi dice “sei come loro”,
poi arrivi tu e gli rispondi “non è vero, è oro”.
Non mi serve la maschera, né il filtro giusto,
mi basti tu, il resto è fumo e brusio di fondo.
Ho imparato che l’unicità non è un premio,
è uno sguardo che ti salva dal sistema intero.

[bridge cantato]
Ci basta un gesto per uscire dal coro,
un respiro per cambiare accordo.
E mentre tutti vanno via,
tu resti, e la mia voce si accorda alla tua.

[chorus – reprise]
Quando mi guardi tu,
mi riconosco,
in mezzo a mille copie senza nome.
Quando mi guardi tu,
divento unico,
come il primo sole dopo la notte.
E tutto suona in maggiore
quando mi guardi tu.

[outro parlato]
Non so se è amore, destino o musica…
so solo che, da quando mi guardi tu,
non mi confondo più.

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