Ani… MALE – Il cane ti vuole bene. L’abbraccio no.

Se avete un cane, probabilmente gli avete dato almeno un abbraccio nella vita.

E probabilmente lui lo ha sopportato con la stessa espressione di chi si ritrova intrappolato in ascensore con il vicino che vuole raccontargli tutta la propria vita.

La cosa curiosa è che per noi l’abbraccio è uno dei gesti di affetto più universali. Lo usiamo per salutare, consolare, festeggiare o semplicemente dire a qualcuno che gli vogliamo bene.

Per molti cani, invece, è l’esatto contrario.

Nel linguaggio canino, avvolgere qualcuno con gli arti o bloccarne i movimenti non è un gesto affettuoso. Può essere interpretato come un comportamento dominante, una costrizione o addirittura una minaccia.

In natura i cani non si abbracciano.

Si annusano.
Si leccano.
Giocano.
Dormono vicini.
Si appoggiano l’uno all’altro.

Ma non si stringono con le zampe come facciamo noi.

Questo non significa che il vostro cane non vi ami.

Significa semplicemente che parla una lingua diversa.

Molti cani imparano col tempo che gli umani usano l’abbraccio per esprimere affetto e quindi lo tollerano serenamente. Alcuni arrivano perfino ad apprezzarlo. Altri, invece, mostrano piccoli segnali di disagio: sbadigliano, girano la testa, si irrigidiscono o cercano di allontanarsi.

E qui arriva la parte più interessante.

Quello che per una specie è una carezza, per un’altra può essere una minaccia.

Mostrare i denti per noi può essere un sorriso.
Per molti animali è un avvertimento.

Fissare qualcuno negli occhi può essere romantico.
Per altre specie è una sfida.

Abbracciare può essere amore.
Oppure una forma molto educata di sequestro temporaneo.

Forse la vera lezione è questa: l’affetto non è nel gesto.

È nella capacità di capire chi abbiamo davanti.

E magari il modo migliore per dire a un cane “ti voglio bene” non è stringerlo forte, ma imparare a parlare, almeno un po’, la sua lingua.

Perché a volte l’amore non consiste nell’essere capiti.

Consiste nel cercare di capire.

Lo psicologo ed esperto di comportamento canino Stanley Coren ha analizzato centinaia di fotografie di persone che abbracciavano i propri cani e ha osservato che oltre l’80% degli animali mostrava almeno un segnale di disagio, stress o ansia.

Non tutti i cani reagiscono allo stesso modo. Alcuni imparano ad associare gli abbracci a esperienze positive e li tollerano o addirittura sembrano gradirli. Tuttavia gli esperti consigliano di osservare sempre il linguaggio del corpo: testa girata dall’altra parte, sbadigli, leccate del naso, orecchie abbassate e “occhio a mezzaluna” (si vede il bianco dell’occhio) sono possibili segnali di disagio.

Fonti

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5 pensieri riguardo “Ani… MALE – Il cane ti vuole bene. L’abbraccio no.

  1. Credo che ogni cane si abitui al padrone specialmente se stanno insieme da tanto tempo e quindi poi anche per il cane sia questione di abitudine e cresce col ritmo di carezze e abbracci e comunque da piccola avevo sia il cane che un gatto ed entrambi si facevano abbracciare , ero io che non sopportavo le moine che fanno, tipo essere sbavate.Penso che ogni animale domestico si abitui al modo condizionante del padrone e infatti sono animali che vogliono tutelare e proteggere.
    Mio padre portava il nostro cane allo stadio e una volta dopo un goal si è stranito e per proteggere mio padre ha morso la persona che sbraitava e che pensava volesse aggredire papà.
    Mio padre ha subito una denuncia, ha dovuto pagare i danni e il nostro cane abbattuto, ma parlo di parecchi anni fa’ io ero piccolina.Comunque non avevo mai sentito dire né letto che i cani non amano essere abbracciati, secondo me se amano il padrone a loro fa piacere.Buona giornata Gianni, ciao !🤍

    1. Sai, secondo me hai toccato un punto importante: ogni animale è un individuo e molto dipende da come è cresciuto e dal rapporto che ha con le persone. Ci sono cani che adorano le coccole e gli abbracci e altri che li tollerano semplicemente perché si fidano di noi.

      La storia del vostro cane allo stadio lo dimostra bene: lui non stava agendo per cattiveria, ma probabilmente ha interpretato quelle urla come una minaccia nei confronti di tuo padre e ha reagito per proteggerlo. Mi dispiace per come è andata a finire, soprattutto perché da bambina deve essere stato un ricordo molto doloroso.

      Sul discorso degli abbracci, più che dire che “non li amano”, oggi molti educatori spiegano che per alcuni cani possono essere percepiti come un gesto invadente. Poi però ci sono eccezioni: alcuni si abituano fin da piccoli e li cercano persino. Come spesso accade con gli animali, non esiste una regola uguale per tutti.

      Grazie per aver condiviso la tua esperienza, è sempre interessante confrontare ciò che dicono gli studi con quello che viviamo ogni giorno con i nostri amici a quattro zampe. Buona giornata anche a te! 😊

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