Napoletano muore in fila per il museo Fotografato da altri turisti a Urbino Commenti Invia Stampa URBINO (12 maggio) – Si chiamava A.L., 78 anni, originario di Napoli, ma residente da tempo a Reggio Emilia, l’uomo che è morto per un improvviso attacco cardiaco davanti al Palazzo Ducale di Urbino, mentre faceva la fila per entrare a una mostra in corso dedicata a Raffaello, e la cui salma – seppure coperta da un lenzuolo – due turisti, anch’essi in coda per entrare all’esposizione, hanno fotografato, venendo per ciò redarguiti da un tenente della polizia municipale. L’uomo si è accasciato al suolo, e il 118, intervenuto per i soccorsi, non ha potuto fare altro che accertarne il decesso. È stata quindi chiamata una ditta locale di pompe funebri, che però, per un disguido, è giunta soltanto una quarantina di minuti più tardi. Nel frattempo, i vigili urbani hanno ricoperto la salma con un lunzuolo, ma tra la moltitudine di turisti che ieri riempiva la piazza centrale di Urbino – la maggior parte dei quali, passando, si segnava – due uomini hanno fatto alcuni scatti. Il tenente della Polizia municipale presente sul posto li ha allora invitati a smettere, cosa che i due hanno prontamente fatto, scusandosi e subito allontanandosi. La salma, successivamente, è stata rimossa dalla ditta di pompe funebri; non essendovi alcun dubbio sulle cause naturali del decesso, non verrà eseguito alcun esame autoptico.
Spero che almeno fosse fotogenico.
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